Anna Resmini Menu

Sampa d'arte

si intendono varie tecniche di stampa artigianale tra le quali: l'acquaforte, la serigrafia, la xilografia, la linoleografia.

Incisione su linoleum

è una tecnica di incisione nata a inizio ‘900 che deriva dalla Xilografia. La differenza consiste nel diverso tipo di supporto sul quale si crea l’incisione, in questo caso la matrice è infatti realizzata su linoleum, materiale plastico solitamente usato per pavimenti, facile da incidere perché molto morbido.

Monotipia

Il monotipo è un unico esemplare di stampa. L’origine di questa parola deriva dal greco monos (uno) typos (immagine) e sta ad indicare che le immagini realizzate con questa tecnica sono opere uniche e non riproducibili.
Si pittura direttamente su una superficie (vetro, plexiglass, metallo, cartone) con i colori ad olio e/o gli inchiostri da stampa. Sulla matrice dipinta viene appoggiato un foglio, dopodiché si effettua una pressione. La matrice su cui si opera è utilizzabile una o al massimo due volte, fino a che il colore non si secca. Il secondo tentativo presenta un colore meno carico del primo.
L’opera finale non può essere identica a quella dipinta originariamente nella matrice perché entra in gioco una componente di imprevedibilità.

Elisabetta Curzel

è una giornalista scientifica, ha scritto per le pagine scientifiche e culturali di vari quotidiani e settimanali. Affianca all’attività giornalistica la ricerca costante di un linguaggio che avvicini la cittadinanza alla conoscenza scientifica e al pensiero critico. 

Francesca Bazzurro

Illustratrice e artista poliedrica, dopo aver bazzicato per molto tempo nella storica stamperia di Giorgio Upiglio, da qualche anno ha creato la sua personale stamperia aperta a chi ha voglia di curiosare e sperimentare in grande libertà la stampa.

Three X Three International Illustration Awards

Competizione internazionale promossa da 3X3 Magazine (USA), primo magazine dedicato interamente all’arte dell’illustrazione contemporanea. www.3x3mag.com

Corsa allo Spazio

è un capitolo dell'esplorazione spaziale del Novecento e uno degli aspetti che assunse la guerra fredda tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Le due superpotenze si sfidarono nella rincorsa a sempre maggiori successi spaziali nel lancio di missili, satelliti, nella conquista della Luna e di pianeti del sistema solare, nel periodo compreso all'incirca tra il 1957 e il 1975, cercando di prevalere l'uno sull'altro.

Pinzini

sono degli strumenti unici inventati dalla stampatrice Francesca Bazzurro. I pinzini prendono forma dalla vita di tutti i giorni, nascono da materiali di scarto - come biglietti del tram, del cinema, di teatro - che una volta esaurita la loro funzione primaria vengono trasformati, attraverso un gesto molto semplice, ovvero piegandoli a metà, in ottimi strumenti di supporto alle dita sicuramente un pò sporche di colore, per sollevare il foglio fresco di stampa senza lasciare ditate fuori luogo.

2020 • Topipittori

FÈLICETTE

Header Image

2020 • Topipittori

FÈLICETTE

Félicette è la storia del primo gatto ad andare nello spazio.

TECNICA Stampa d’arte1 / Incisione su Linoleum2 / Monotipia3 / Digitale

AUTRICE Elisabetta Curzel4

COLLABORAZIONIFrancesca Bazzurro5

EDIZIONI STRANIERE Yeoyoudang Publishing – Corea

RICONOSCIMENTI Three X Three International Illustration Awards6 2021 — Certificate of merit 

Immagine 1
Immagine 2
Header Image

Félicette fu un gatto di strada parigino che nel 1963 venne spedito in orbita dai francesi a bordo del razzo Veronique. Erano gli anni della corsa allo spazio7, l’uomo non aveva ancora messo piede sulla luna e per capire come avrebbe fatto furono inviati al suo posto dei cani, delle scimmie, un coniglio grigio, quaranta topolini, due ratti, perfino moscerini della frutta e piante, per verificare come un essere vivente potesse sopravvivere a questo incredibile viaggio. 

Fèlicette a bordo di Veronique girò intorno alla terra per 15 minuti e poi, grazie a un paracadute gigante, riatterrò viva. Divenne famosa per qualche tempo ma poi l’uomo sbarcò sulla luna e la memoria di Fèlicette, come di tutti gli altri animali (o quasi) che come lei videro per primi lo spazio, venne perduta. 

Immagine 1
Immagine 2
Immagine 3
Immagine 1
Header Image

Félicette è stata realizzata seguendo un processo articolato, una sorta di dialogo costante tra analogico e digitale. Ogni tavola del libro è stata realizzata componendo singoli elementi realizzati con tecniche di stampa d’arte (monotipi di ogni specie, incisioni su linoleum o altri materiali plastici di scarto), scansionati e assemblati in digitale. Le tavole sono quindi costruite come un collage di elementi di una composizione, sovrapposti e messi in relazione. Félicette è nata tra i pinzini8, le spatole, il magnesio della stamperia di Francesca Bazzurro, senza di lei Félicette non esisterebbe. “Analogico e digitale insieme sono un’esplosione di possibilità” dice Francesca.

Questo processo tecnico e creativo ha permesso anche la produzione di stampe d’arte che possono vivere parallelamente al libro. 

Immagine 1
Immagine 2
Immagine 3
Immagine 1
Immagine 2
Immagine 3
Immagine 1
Immagine 2
Immagine 1
Header Image

Félicette, come tutti i gatti, ha tante vite: perché Félicette è una storia vera.